Tirocini extracurriculari Regione Abruzzo
10 milioni di euro per la formazione e l’inserimento lavorativo
La Regione Abruzzo ha pubblicato il nuovo Avviso dedicato ai tirocini extracurriculari, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro. La misura rappresenta un’opportunità per le imprese private che intendono investire nella formazione di nuove risorse e favorire l’inserimento lavorativo all’interno della propria organizzazione.
Attraverso il tirocinio extracurriculare, le aziende possono offrire a persone in possesso dei requisiti previsti un percorso di formazione e orientamento direttamente sul posto di lavoro, favorendo l’acquisizione di competenze professionali utili per il futuro inserimento nel mercato del lavoro.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per l’occupazione e mira a sostenere l’incontro tra le esigenze delle imprese e le persone alla ricerca di un’opportunità professionale.
Che cosa prevede il nuovo Avviso della Regione Abruzzo?
Il tirocinio extracurriculare è un percorso formativo svolto presso un soggetto ospitante, finalizzato all’acquisizione di competenze professionali e al rafforzamento dell’occupabilità del tirocinante.
Il nuovo Avviso regionale prevede, per ciascun tirocinante, un’indennità di partecipazione pari a 800 euro lordi al mese, erogata direttamente dall’INPS, secondo le modalità e le condizioni stabilite dalla misura.
L’intervento può risultare interessante per le imprese che desiderano conoscere nuove risorse, accompagnarle in un percorso di formazione pratica e valutare le competenze acquisite durante l’esperienza in azienda.
È importante precisare che il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro subordinato, ma uno strumento di formazione e orientamento, da attivare nel rispetto della normativa applicabile e dei requisiti previsti dall’Avviso.
Chi può ospitare i tirocini extracurriculari?
Possono ospitare i tirocini i datori di lavoro privati con sede o unità operativa in Abruzzo presso la quale viene attivato il percorso, purché siano rispettate le condizioni stabilite dall’Avviso.
Le imprese interessate devono verificare, tra gli altri aspetti, la regolarità contributiva, il rispetto del contratto collettivo applicabile e degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Devono inoltre rispettare i limiti previsti per il numero di tirocinanti ospitabili.
La misura può interessare sia le piccole imprese sia le realtà aziendali più strutturate che desiderano investire nella formazione professionale.
Quanto può durare il tirocinio?
La durata varia in base alla finalità del percorso e alle caratteristiche del destinatario.
In particolare, il nuovo Avviso prevede:
- Da 2 a 6 mesi: per i tirocini di orientamento e formazione rivolti a neodiplomati, neolaureati e persone che hanno conseguito una qualifica entro i 24 mesi precedenti.
- Da 2 a 12 mesi: per i percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo rivolti alle categorie ammesse.
- Fino a 24 mesi: per i tirocini destinati alle persone con disabilità, nel rispetto della disciplina applicabile.
La durata effettiva deve essere definita in funzione della tipologia di tirocinio, del progetto formativo e dei requisiti previsti dalla normativa regionale.
Chi può partecipare al programma?
L’Avviso si rivolge a persone maggiorenni appartenenti alle categorie individuate dalla misura.
Tra i potenziali destinatari rientrano disoccupati e inoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego abruzzesi, persone che beneficiano di determinati strumenti di sostegno al reddito e lavoratori a rischio di disoccupazione o alla ricerca di una nuova occupazione, nei casi previsti.
Per l’accesso sono richiesti specifici requisiti amministrativi. Per alcune categorie, ad esempio, sono previste una Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) valida da almeno 15 giorni e la sottoscrizione del Patto di Servizio o dell’Addendum GOL.
Non è quindi sufficiente essere maggiorenni o semplicemente alla ricerca di lavoro: occorre verificare la propria situazione rispetto alle condizioni stabilite dall’Avviso.
Come e quando presentare la domanda?
Le domande per l’attivazione dei tirocini devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo:
Accedi allo Sportello Regione Abruzzo.
Lo sportello è previsto a partire dal 27 ottobre 2026 e resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
L’iter coinvolge anche il soggetto promotore, che deve essere autorizzato all’attivazione della specifica tipologia di tirocinio e svolge le attività previste dalla procedura regionale.
Le imprese interessate sono pertanto invitate a verificare preventivamente la documentazione richiesta, i requisiti del soggetto ospitante e del tirocinante e le modalità operative per l’attivazione del percorso.
Il supporto dello Studio De Nicolis
Il nuovo Avviso della Regione Abruzzo rappresenta un’occasione da valutare per le aziende che intendono inserire nuove risorse, favorire la formazione professionale e rispondere alle proprie esigenze organizzative.
Prima di avviare un tirocinio, è importante analizzare attentamente le condizioni previste dalla misura e verificare che il percorso sia coerente con le caratteristiche dell’impresa e con il profilo del destinatario.
Lo Studio De Nicolis, con sede a San Salvo e attività rivolta anche alle imprese di Vasto e dei comuni limitrofi, offre assistenza alle aziende nella valutazione delle opportunità disponibili, nella verifica dei requisiti e nell’inquadramento degli aspetti amministrativi e del lavoro.
Per maggiori informazioni sul nuovo Avviso per i tirocini extracurriculari in Abruzzo, è possibile contattare lo Studio per valutare le condizioni applicabili alla propria realtà aziendale.
Angelo De Nicolis
