Scadenze fiscali novembre 2026: tutti gli adempimenti da ricordare

Il mese di novembre 2026 si caratterizza per numerosi appuntamenti fiscali e previdenziali che interessano imprese, professionisti, lavoratori autonomi e contribuenti titolari di partita IVA.

Tra le principali scadenze figurano i versamenti IVA, le ritenute fiscali, i contributi previdenziali, gli acconti delle imposte sui redditi, la comunicazione LIPE e il pagamento delle rate relative alle definizioni agevolate.

Di seguito una panoramica delle principali scadenze fiscali di novembre 2026, suddivise per data, per consentire ai contribuenti di organizzare correttamente gli adempimenti del mese.

16 novembre 2026: IVA, ritenute e contributi previdenziali

Il 16 novembre rappresenta una delle date più importanti del mese per imprese e professionisti.

Entro tale termine devono essere effettuati:

  • il versamento dell’IVA relativa a ottobre 2026 per i contribuenti mensili;
  • il versamento dell’IVA relativa al terzo trimestre 2026 per i contribuenti trimestrali;
  • il pagamento delle ritenute fiscali operate nel mese di ottobre su lavoro dipendente, lavoro autonomo, provvigioni e altri compensi;
  • il versamento dei contributi previdenziali relativi alle retribuzioni di ottobre;
  • il versamento delle ritenute sui dividendi distribuiti nel terzo trimestre, ove dovute.

I versamenti sono normalmente effettuati tramite modello F24. Per i contribuenti trimestrali, l’IVA riguarda il periodo luglio-settembre 2026, tenendo conto dell’eventuale acconto e dei crediti disponibili.

Contributi INPS e INAIL

Sempre entro il 16 novembre sono previsti ulteriori adempimenti previdenziali e assicurativi, tra cui:

  • la terza rata dei contributi IVS fissi 2026 dovuti da artigiani e commercianti;
  • la seconda rata degli acconti contributivi 2026 sulla quota eccedente il minimale;
  • la seconda rata degli acconti dovuti alla Gestione Separata INPS, per i soggetti interessati;
  • la quarta rata del premio INAIL per i contribuenti che hanno optato per il pagamento rateale.

Gli importi devono essere verificati sulla base della posizione previdenziale individuale e delle eventuali comunicazioni ricevute dagli enti competenti.

Definizioni agevolate e rateazioni

Il 16 novembre scadono inoltre la nona rata della sanatoria 2019-2023, nei casi in cui il contribuente abbia aderito alla relativa definizione, e le eventuali ulteriori rateazioni fiscali con scadenza mensile o periodica.

20 novembre 2026: versamento contributi Enasarco

Entro il 20 novembre 2026 le case mandanti devono provvedere al versamento dei contributi Enasarco sulle provvigioni maturate dagli agenti e rappresentanti nel terzo trimestre 2026.

L’adempimento riguarda le imprese iscritte alla Fondazione Enasarco e deve essere effettuato secondo le modalità previste dalla Fondazione, generalmente attraverso l’area riservata dedicata.

25 novembre 2026: scadenza Intrastat

Il 25 novembre 2026 rappresenta il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di ottobre 2026, per i soggetti obbligati alla periodicità mensile.

L’adempimento può riguardare:

  • cessioni intracomunitarie di beni;
  • acquisti intracomunitari, nei casi previsti;
  • prestazioni di servizi rese o ricevute nei confronti di soggetti stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea.

La periodicità e l’obbligo di presentazione dipendono dalla tipologia delle operazioni effettuate e dalle soglie previste dalla normativa vigente.

30 novembre 2026: acconti, LIPE e imposta di bollo

Il 30 novembre concentra numerosi adempimenti fiscali di particolare rilevanza per imprese, professionisti e contribuenti.

Secondo o unico acconto delle imposte 2026

Entro il 30 novembre deve essere versata la seconda rata o rata unica dell’acconto relativo al periodo d’imposta 2026, con riferimento, in particolare, a:

  • IRPEF;
  • IRES;
  • IRAP;
  • imposta sostitutiva dei contribuenti minimi e forfettari;
  • cedolare secca;
  • IVIE e IVAFE;
  • altre imposte sostitutive collegate alla dichiarazione dei redditi.

Il versamento deve essere determinato sulla base delle regole applicabili al singolo contribuente, tenendo conto del metodo storico o previsionale eventualmente adottato.

Comunicazione LIPE del terzo trimestre 2026

Entro il 30 novembre deve essere trasmessa la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al terzo trimestre 2026.

La comunicazione riepiloga i dati delle liquidazioni IVA effettuate nel periodo luglio-settembre ed è un adempimento obbligatorio per i soggetti interessati, secondo le disposizioni vigenti.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Sempre entro il 30 novembre scade il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al terzo trimestre 2026.

L’importo dovuto può essere verificato attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata al pagamento del bollo sulle fatture elettroniche.

Definizioni agevolate e rateazioni: le scadenze del 30 novembre

La fine del mese coincide anche con importanti scadenze relative alle definizioni agevolate e alle procedure di regolarizzazione.

In particolare, risultano in scadenza:

  • la ventunesima rata della sanatoria 2018-2022;
  • la quattordicesima rata della rottamazione-quater;
  • la sesta rata della rottamazione-quater per i contribuenti riammessi;
  • eventuali ulteriori rate previste da specifiche definizioni agevolate o regolarizzazioni.

Il mancato o tardivo pagamento di una rata può determinare la perdita dei benefici della definizione, salvo le tolleranze e le regole specifiche previste dalla singola misura.

È quindi importante verificare attentamente le scadenze e gli importi dovuti, soprattutto in presenza di piani di pagamento rateali.

L’importanza di una corretta pianificazione fiscale

Il calendario di novembre 2026 evidenzia quanto sia importante per imprese, professionisti e lavoratori autonomi mantenere sotto controllo gli adempimenti fiscali e previdenziali.

Una corretta pianificazione consente di programmare i versamenti, monitorare la liquidità aziendale e prevenire eventuali ritardi o omissioni che potrebbero comportare sanzioni o la perdita di agevolazioni.

Lo Studio De Nicolis affianca imprese, professionisti e ditte individuali nella gestione degli adempimenti contabili, fiscali e previdenziali, offrendo assistenza e consulenza per una gestione consapevole e organizzata dell’attività.

Angelo De Nicolis

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